Prova a Volare Trama e Recensione

Un fantastico film drammatico con la straordinaria partecipazione dell'idolo delle ragazzine, Riccardo Scamarcio. L'attore, che negli anni successivi uscira al cinema con film romantici per adolescenti, ha effettuato una splendida interpretazione in questo film dalla trama per nulla banale. L'uomo veste i panni di Alessandro, un giovane ragazzo che deve prendere le redini della propria fabbrica dopo la perdita del padre, nonostante il suo interesse lavorativo sia tutto un altro. Un giorno, come si vede su cb01, conosce una ragazza ribelle e decide di scappare con lei, dando inizio ad avventure a go go. Film veramente consigliato al giovane pubblico italiano. Fonte Wikipedia! Sotto elenchiamo altri generi di film che abbiamo recensito in passato, sperando di fare cosa gradita per il nostro ampio pubblico italiano!


Altri Film Interessanti: Awake

Clayton (Hayden Christensen) sembra avere tutto dalla propia vita: soldi, successo nel lavoro, una bella ragazza, Samantha (Jessica Alba). Tuttavia la relazione con lei e mantenuta segreta alla gelosa madre (Lena Olin) e Clayton soffre di cuore. Il suo amico medico Jack (Terrence Howard) lo assistera in una operazione di trapianto, in attesa della quale consiglia a Clay di vivere la sua vita per il massimo che gli puo offrire, perche l'operazione e molto rischiosa. Ma appena Clay chiede a Samantha di sposarla, si trova un donatore di cuore compatibile. Cosi inizia l'operazione, ma qualcosa va storto nell'anestesia, e Clay riesce ad ascoltare tutto cio che avviene: e sara l'inizio di un incubo da cui potrebbe davvero non svegliarsi piu. Awake ricorda vari fatti di cronaca secondo i quali alcuni pazienti, in corso di operazioni chirurgiche con anestesia, siano stati poi in grado di rivelare tutto cio che era avvenuto durate l'operazione stessa, discorsi, avvenimenti, anche descrizioni visive: c'e chi parla di situazioni extracorporali, una specie di limbo tra la vita e la morte, chi semplicemente di scherzi cerebrali o di anestesie non completamente efficaci. Resta il fatto che Awake sa impugnare bene il tema e mantiene le aspettative: film di tensione, per chi non si fa prendere allo stomaco da bisturi e operazioni a cuore aperto, con una trama abbastanza interessante e colpi di scena, dove nessuno e quel che sembrava all'inizio, e il film rende bene il senso di claustrofobia e di impotenza del malcapitato paziente, che si trova al centro di una cospirazione, disteso sul lettino della sala operatoria.


Fuori Menu

Maxi gestisce un ristorante di alta classe ultimamente un po' in difficolta, per cui sogna all'ossessione la promozione della guida Michelin; per il resto la sua vita privata non va molto meglio: la moglie lo ha lasciato quando ha scoperto la sua omosessualita, e quando la donna muore i due figlioletti che lo hanno sempre detestato per averli abbandonati vanno ad abitare da lui; contemporaneamente si trasferisce vicino casa sua Orazio, bel calciatore che scombinera la vita a Maxi. Fuori Menu, produzione spagnola, e un film scoppiettante e di buon ritmo, che sa essere particolarmente divertente e pungente, offrendo una comicita ben diversa dalla classica a cui ci hanno abituati le commedie americane. Le battute, rapide e incalzanti, vertono principalmente sul tema dell'omosessualita, e gli sfotto ripetuti, incassati ma anche elargiti dallo stesso protagonista, si alternano ad altre gag con soggetto la metre del locale, insaziabile donna che fatica a trovare la propria anima gemella, e vicende piu serie come il difficile rapporto dell'uomo con i figli e con l'amore. I temi trattati quindi vanno dal difficile far accettare la propria identita sessuale a parenti e amici, al difficile rapporto con i figli. Il tema, difficile da trattare perche potrebbe facilmente portare al buonismo e a facili sentimentalismi, viene narrato con una originalita esilarante e mai noiosa, dovuta principalmente al modo esuberante e da 'pazza isterica' del protagonista nei momenti di maggior concitazione, e una serie di spalle funzionali. Una ventata fresca e godibilissima nel panorama comico. La frase: "Maxi e uno con tanto di cuore, non un'isterica malscopata"

La Pantera Rosa 2

La seconda avventura dell'ispettore francese piu famoso al mondo, Jacques Clouseau, impersonato da Steve Martin. L'imbranato ispettore dovra indagare sui furti di alcuni dei reperti piu famosi al mondo, tra i quali il diamante La Pantera Rosa, conservato a Parigi, e la sacra Sindone; il ladro si firma come Il Tornado, esperto di furti d'arte che nessuno era mai riuscito a catturare in tanti anni. Per smascherarlo viene istituita una forza investigativa speciale internazionale di altri 4 elementi, oltre ovviamente a Clouseau su Altadefinizione, inviato dall'ispettore capo Dreyfus che, come solito, conta sull'incapacita di Clouseau per prendersi eventuali meriti e evitare eventuali insuccessi. Affiancato dal suo fido aiutante (Jean Reno) e dalla segretaria di cui e segretamente innamorato (Emily Mortimer), Clouseau ne combinera di tutti i tipi, riuscendo tuttavia alla fine a smascherare il ladro, contro le aspettative di tutti. Il film si mantiene si livelli di comicita del primo della serie: non si manchera di ridere di fronte alle incredibili disavventure che l'ostinato ispettore vive; lo vedremo travestirsi da ballerino spagnolo, e alle prese addirittura col papa, che ne subira un incredibile interrogatorio. Ritroviamo di nuovo i tentativi di sorprendere con mosse di karate il suo aiutante, cosi come la caccia alle microspie negli uffici della polizia. Ben lontani quindi da tempi in cui il volto dell'ispettore francese era dato da Peter Sellers, con anche un tipo di comicita piu di stampo 'commedia americana', ma Steve Martin ne e il degno erede: incredibili e buffe le sue frasi e le sue espressioni, cosi come le movenze, volte a rendere forse piu macchietta del necessario il personaggio.

The Informant

Vicepresidente di una multinazionale che lavora il mais, Mark (Matt Damon) si mette a collaborare con l'FBI per smascherare il losco controllo dei prezzi imbastito dalla sua ditta ed altre. Ma quello che muove le intenzioni dell'uomo e ben piu che un'ansia di giustizia. The Informant si presenta come film del tutto particolare, sin dalle prime scene. Campeggia infatti la voce fuori campo del protagonista, che un po' come in un romanzo rosa dalle pieghe ironiche espone il suo flusso di coscienza allo spettatore, interrompendo anche alcuni dialoghi con altri personaggi in modo da causare un contrasto divertente e pungente. Risulta tuttavia piuttosto difficoltoso seguire la trama, perche non si riesce a capire fin verso la meta del film se l'uomo (interpretato da un Matt Damon messo all'ingrasso come un tacchino per l'occasione) dice la verita, o finge, o cosa gli passi per la testa. Questo e lo stesso effetto che Mark ha sull'agente FBI Brian Shepard (Scott Bakula), che lo trattera addirittura come un esempio da imitare (tenendo la foto della sua famiglia nella valigetta e additandolo ad esempio), Tutto cio pero destabilizza, confonde e rende difficile capire cosa stia accadendo, insomma un guazzabuglio in cui e facile perdersi se non si sta concentrati fino in fondo. Inoltre i veloci dialoghi non aiutano in questo, cosi come le battute, studiate e sarcastiche ma da saper cogliere. Volendo trovare una morale al film, questa puo andare dalla contestazione alla manipolazione senza scrupoli da parte delle multimazionali del mercato, allo stile di vita arrivista, opportunista e ambiguo in cui tende a diventare anche chi di per se e onesto.

Tutta la Vita Davanti

Finalmente una commedia brillante sulla vita e sulla nostra societa. Protagonista e Marta, una giovane ragazza dai capelli rossi, neolaureata in filosofia, piena di aspettative e coraggio, intelligente e determinata. Marta, nonostante la madre gravemente malata, il fidanzato senza carattere, la lontananza dalla sua Sicilia e l'affitto da pagare, nonostante tutto, ci crede. ci crede nella vita, ci crede nella gente. ci crede nel suo 110 cum laude. Ha ancora tutta la vita davanti. Cerca un lavoro, ma dopo l'ennesimo "le faremo sapere", senza una casa e senza soldi, l'unico Vero aiuto che le arriva e quello di una bimba, triste come lei, che la sceglie per baby-sitter. E casualmente l'incontro con la scapestrata madre della piccola portera Marta a lavorare anche in un call-center allucinante, sintesi del male post-moderno, dimora del non-vero, dove il ballo diventa alienazione, i sorrisi strategia di mercato, il telefono canale asettico di non-comunicazione. solo una cosa, allora, rimane sincera: la sofferenza umana. in tutte le sue manifestazioni. e dal dolore piu acuto, come spesso accade, inizia la rinascita...

Vuoti a Rendere

Coproduzione ceco-inglese, il film narra di Josef, insegnante di letteratura che ha ormai oltrepassato la sessantina, il cui carattere un po' burbero e scontroso gli impone la difficile scelta di cambiare lavoro. Si trasformera dapprima in corriere espresso per la citta di Praga, quindi lavorera in un supermercato, nella sezione, come da titolo, dei 'vuoti a rendere', le bottiglie vuote che vengono restituite. Qui imparera che essere piu gentili e aperti col prossimo puo essere un modo migliore di vivere, e riscoprira il rapporto con la moglie tanto amata. Il film si presenta come il passo successivo al lungometraggio, girato non senza alcune ingenuita stilistiche ma capace comunque di attirare l'attenzione, forse per gli elementi di quotidianita presenti, che girano per lo piu attorno al mondo di quell'eta in cui si comincia a pensare, a volte a malincuore, alla pensione e a cio che comporta: aver piu tempo libero non sempre puo essere un bene, quando cominciano a mancare per la vecchiaia i propri amici, e passare piu tempo in casa significa anche guardare sempre piu spesso la propria moglie, per cui magari l'amore si e trasformato solo in affetto e in un rapporto abitudinario. Josef cerca una scappatoia nel lavoro a tutto questo, per sentirsi ancora attivo, non senza risvolti comici. E' proprio la quotidianita e la realta effettiva dei fatti narrati che viene trasformata in qualcosa in grado di dare luogo ad una pellicola divertente, ma senza eccessi, e con un filo un po' malinconico di poesia.

Your Highness

Il principe Thadeous (Danny McBride) passa il suo tempo a corteggiare le mogli degli altri, nobili e non, vivendo nella licenziosita piu totale con il suo paggio fidato Courtney (Rasmus Hardiker). Pavido e svogliato per quanto riguarda i noiosi compiti di cavaliere, invidia il fratello primogenito, il principe Fabious (James Franco), appena tornato da una missione in cui ha salvato da un perfido mago una giovane fanciulla, Belladonna (Zooey Deschanel). Quando Fabious decide di convolare a nozze con la giovane, il mago la rapisce nuovamente. La missione per salvarla vedra, oltre a Fabious, anche la obbligata partecipazione del fratello Thadeous, che con malcelata svogliatezza si trovera ad affrontare pericoli mai conosciuti prima, e a riscoprire lo spirito dell'avventura nel corso dell'impresa. Il pericolo del fantasy 'serio' e quello di cadere nell'ingenuo, nel gia visto o nello scontato. Your Highness (Vostra Maesta) aggira il problema fin dall'inizio, quando la voce narrante introduce il tema del film descrivendolo come ricco "di valorosi cavalieri, stregoni malvagi, belle fanciulle, magiche profezie e altre notevoli stronzate". Il tono va infatti dal serio all'assurdo e al comico-volgare, giostrandosi tra i differenti toni con una sapiente dosatura che riesce a strappare qualche risata, presentandoci anche una storia interessante fino alla fine. Certo le battute si aggirano tutte attorno al tema sessuale, ma i dialoghi riescono ad essere sufficientemente elaborati e godibili nella loro semi-seriosita. Per quanto riguarda il lato fantasy ci troviamo di fronte invece, contro ogni aspettativa per questo tipo di film, a scenografie decisamente ben ricreate, e anche effetti speciali di tutto rispetto che ci calano bene dentro ad un mondo fantastico, di magia, cavalieri, torri inaccessibili, mostri orribili, con una trama lineare ma caratterizzata da tante situazioni non scontate. La regia e buona e le scene d'azione sono ben dirette. Protagonisti decisamente ben azzeccati sia tra i protagonisti che tra i personaggi secondari, ben calati nel clima tra il parodistico e l'epico del film. Un film per chi ama il fantasy e non disprezza la mistura di un umorismo un po' sguaiato e volgarotto, ma tutto sommato riuscito.